Esercizio fisico e palestra – pagina 123 – fobiasociale.com anxious meaning in english

Diciamo che il grasso da perdere sta tutto in zona addominale, per il resto sono piuttosto magro. È più una questione di salute che estetica, ho dei problemi intestinali e mi è stato "prescritto" di ridurre la pancia e fare attività fisica. fetal anoxia Per la dieta pensavo di rivolgermi ad uno specialista eventualmente (per adesso il primo mese ho iniziato a: eliminare alcolici/bibite gasate/frittura, ridurre zuccheri/carboidrati ed incrementare frutta/verdura), per l’attività fisica non so. Ho sempre pensato che l’attività migliore per bruciare grassi fosse corsa, nuoto, bici. Mi pare il suggerimento più gettonato in rete. anxieux en anglais E che l’attività muscolare, pesi, a corpo libero ecc. serva invece ad aumentare la massa magra muscolare (che mi interessa poco, specie esteticamente, anche se un po’ di forza in più certo non mi farebbe schifo).


Poi sono capitato su questo video : https://youtu.be/e7nocJXVqJw

Miletto è sicuramente un bravo professionista, credo uno dei più preparati tra quelli che postano video sul tubo: però ognuno ha le sue teorie, e in questo caso mi lasciano un po’ perplesso. Cioè, nelle 20 ore di aerobica a settimana che cita Miletto io riuscirei a correre l’ equivalente di varie maratone, se avessi delle ginocchia bioniche, mi sembra un "minimo" un po’ esagerato

Personalmente penso anch’ io ( e ho direttamente sperimentato, sono uno che regolarmente prende kg e poi li riperde ) che bruciare grasso con l’ attività aerobica sia più semplice, la corsa è uno sport che richiede poca o nessuna abilità tecnica e che consente progressi rapidi. Però effettivamente un allenamento aerobico troppo blando e con un volume settimanale troppo scarso può risultare meno efficace di un allenamento con i pesi ben impostato e seguito con impegno; forse è il caso di una persona molto in sovrappeso o obesa, che se si dedicasse principalmente all’ aerobica dovrebbe iniziare con molta gradualità e con ritmi decisamente bassi, e forse il discorso di Miletto ( la cui buona fede non metto in dubbio ) si riferisce ad un’ eventualità simile.

Non posso ne voglio andare in palestra. social anxiety testimonials Quando ci andavo, due anni fa mi sembra, o uno (ed ero già su questo forum, che roba) avevo un circoletto di pseudo amici, che nonostante questo almeno mi facevano compagnia, mi davano a parlare, insomma la palestra intera aveva un clima più familiare. Ora che sono a Bolo per l’uni, sono fin troppo fobico per andare in palestra da solo, con gente che non conosco per niente e in un ambiente che non sento ancora "mia".

Quindi l’alternativa è allenarmi a casa. Il che mi fa abbastanza schifo per il fatto che non ho nemmeno un balcone, ma sono all’interno di una stanza, al chiuso, e soprattutto perché non ho ne panche ne attrezzi (al massimo posso fare un’asta con pesi improvvisati, e poi uso le sedie per distendermi). Ora la parte fondamentale però: che esercizi faccio? quante serie? in che modo? boooh. anxiety meaning in marathi Non so assolutamente niente di come organizzarmi queste cose, vorrei che ci fossero schede precise e fisse per il corpo libero da principiante, che descrivono per bene tutto l’allenamento. Ho cercato su internet e non ho trovato granché, le schede che ho trovato mi son sembrate tutte o troppo semplici o troppo complesse, quindi poco efficaci. Quindi ho pensato che me ne dovessi fare una da solo. Detto questo c’è un tizio su youtube (Luca Grisendi) che mi ha fatto capire un po’ come si costruisce un allenamento.

volendo fare a metà strada fra il fitness generale e la massa, l’istinto mi dice di fare 3 serie per 12 ripetizioni circa per ogni esercizio (con qualche eccezione), ma questa decisione ha poco di razionale perché non ne so nulla, quindi se volete consigliarmi un altro metodo fatelo pure. Riposo tra i 30′ e 1m.